

Inserito in un anfiteatro naturale aperto a sud, verso il golfo di Orosei, il Comune di Onifai si adagia tra il tavolato de su Gollei e la sponda del fiume Cedrino. La abitano poco più di 700 abitanti della Baronia, celebre per prodotti enogastronomici, come squisiti formaggi, pregiato miele e deliziosi cannonau e vernaccia. Caratteristici sono anche la produzione d’olio da oliveti secolari, pani, paste e dolci. La villa di Onifai, sotto gli aragonesi (1409), appartenne per quattro secoli alla famiglia Guiso, feudatari della baronia di Orosei. Il primo abitato sorse vicino alla chiesetta di San Giorgio, risalente a fine XIV secolo ed ex parrocchiale. A metà aprile si celebra la sentita festa per il santo. L’attuale parrocchiale di San Sebastiano, riaperta nel 1765 dopo rifacimenti, presenta tratti romanici in robustezza e sobrietà. Incastonato in una terra ricca di storia, carica dei segni del passato più arcaico, Onifai è circondata da preziosi resti di interesse archeologico, come i nuraghi S’Iscampiatòrju e Latas, e le domus de janas di Istiolài e Doddoi.


Onifai è anche un borgo di spiritualità e tradizione: si resta incantati davanti alle atmosfere che si respirano nella chiesa campestre di Santu Juanne Istranzu e nella chiesa parrocchiale di San Sebastiano, ma il momento in cui il rito diventa il vero protagonista è il 23 aprile, quando si festeggia San Giorgio. Festa fortemente sentita, carica di intensità ed emozione, inizia il 14 aprile con la tradizionale “novena” e prosegue fino al 23, quando il simulacro del Santo vien portato in processione per le vie del paese su un carro di buoi agghindato a festa. Il corteo è aperto da cavalli adornati con drappi e fiori, seguiti da giovani in costume tradizionale: dopo la Santa Messa, tutti si riuniscono per un momento conviviale in cui sono offerti dolci e vini tipici. Ma anche Onifai, come gli altri due paesi cari alla Deledda, non aspetta altro che accogliervi nelle sue strutture ricettive e accompagnarvi in un’esperienza unica immergendovi nella sua storia e cultura.